lunedì 29 novembre 2010

7a giornata ASD Civitaquana 1971 - Majella calcio 1 - 1


Altra domenica caratterizzata dal nervosismo e da una tensione ingiustificata, soprattutto dato l'immenso divario tecnico che c'era tra l' ASD Civitaquana 1971 e un modestissimo Majella Calcio.
Buona cornice di pubblico per la partita casalinga
 Altro fattore che ha caratterizzato la partita è stato il vento forte, che ha soffiato per i primi venti minuti. Proprio in questi venti minuti, il Majella Calcio realizza il gol del vantaggio con un tiro da almeno trenta metri che, deviato da una forte raffica, prende una traiettoria velenosa e va ad insaccarsi in rete con un Finocchio Andrea esente da colpe.
La risposta è immediata ma l'eccessivo nervosismo si trasforma in un freno a mano quando si tratta di impostare il gioco. Il Civitaquana mantiene costantemente il possesso palla ma non riesce ad incidere.
Nel secondo tempo c'è subito una palla gol di Di Gregorio Danilo che calcia sul portiere. Una seconda palla gol è sui piedi di Rosini Lorenzo che in spaccata non trova la porta e manda alto.
Il forcing della squadra giallo/verde viene premiata la 15° minuto del 2° tempo con un'azione prolungata e dopo un primo tiro ribattuto, Di Gregorio Danilo raggiunge caparbiamente la palla in scivolata e insacca l' 1 a 1.
Esultanza al gol di Di Gregorio Danilo
 L'eccessivo nervosismo produce, ormai immancabilmente, l'ennesima espulsione; stavolta a carico di Cesarone Enea che aggredisce letteralmente l'arbitro e rimedia il secondo cartellino giallo.
Proprio un'occasione sprecata per il Civitaquana che però non deve recriminare su niente tranne che su se stesso perchè "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
E stavolta speriamo che il messaggio arrivi alle orecchie sorde dei giocatori.
Nonostante ciò il Civitaquana guadagna la testa della classifica in solitaria grazie alla vittoria del Villa Celiera sul Decontra Scafa.

lunedì 22 novembre 2010

1° turno di riposo settimanale

Primo turno di riposo per tutta la 3a categoria girone C.
I giocatori dell' ASD Civitaquana 1971 avranno sicuramente approfittato questo weekend per fare un pò di baldoria e regalarsi degli stravizi, che prima delle partite non "dovrebbero" permettersi.
 Almeno avranno la possibilità di poter smaltire qualsiasi cosa.
Nella speranza che nei giorni prepartita, i giocatori giallo/verdi si ricordino che è meglio una vita regolata per essere freschi e lucidi sul campo.

lunedì 15 novembre 2010

6a giornata Roccamorice - ASD Civitaquana 1971 1 - 1

Un punto d'oro per l' ASD Civitaquana 1971 che, fortemente rimaneggiata, riesce ad uscire indenne dalla lunga trasferta a Roccamorice.
Una partita molto nervosa che non ha dispensato emozioni rilevanti; da notare l'ennesima espulsione del Civitaquana, questa volta da parte di Lozzi Gabriele. Proprio non si riesce a finire una partita senza vedere un cartellino rosso.
 L' ASD Civitaquana 1971, fortemente rimaneggiata soprattutto in attacco, è scesa in campo con questa formazione:
1° tempo abbastanza equilibrato, anche se il Civitaquana dà l'impressione di poter subito passare in vantaggio con una punizione di Lozzi Gabriele che, al 5° minuto di gioco, si stampa sulla traversa. Questo, però, rimane l'unico acuto della prima frazione di gara giocata più sui nervi che con la testa.
2° tempo più sofferto per i giallo/verdi che non riescono a sfruttare la superiorità numerica che viene al 2° minuto: un giocatore del Roccamorice, appena entrato commette un fallo da rosso diretto e l'arbitro non ha esitazioni. Non paghi della prima espulsione, il Roccamorice si complica ancora di più la vita facendosi espellere un secondo giocatore.
All' 80° minuto Lozzi Gabriele inventa un tiro/cross che sorprende il portiere e va ad insaccarsi sul secondo palo, un tiro scoccato da trenta metri. Nell'esultanza, Gabriele si toglie la maglia e viene ammonito. Ammonizione che sarà determinante all' 85° perchè, dopo che l'arbitro fischia un fuorigioco, Gabriele calcia il pallone e si prende il secondo giallo guadagnando anzitempo gli spogliatoi. Quasi non ci si credeva che in 85 minuti non c'era stata ancora un'espulsione, e Gabriele ci ha riportato con i piedi per terra.
Festeggiamenti dopo il gol di Lozzi Gabriele (con la maglietta tolta)
 All'ultimo minuto di recupero arriva la doccia fredda per il Civitaquana, un rigore duramente contestato dalla squadra ospite, prontamente realizzato dal Roccamorice.

Alla fine un pareggio giusto per il gioco che si è visto in campo, ma rimane l'amaro in bocca per il colpaccio che si stava per realizzare.

venerdì 12 novembre 2010

Il divertimento prima di tutto

 Dopo l'ultimo sondaggio, e  quello ancora in corso, c'è un'evidente consapevolezza, da parte delle persone che seguono il sito asdcivitaquana1971.blogspot.com, che la squadra entra in campo con particolare nervosismo, forse aleggia nell'aria il "terrore da prestazione" dato dal dover fare bene a tutti i costi.
Credo che i giocatori debbano rendersi conto che l'intera comunità civitaquanese deve solo essere orgogliosa di questa squadra già solo per il gruppo che è riuscita a costruire. Poi ci ha fatto anche molto divertire in queste partite dove i risultati sono sempre arrivati.
Per questo faccio appello, a tutti i giocatori che indossano la maglia giallo verde, di entrare in campo con il fine primario di divertirsi, stare insieme... e poooi... poi anche vincere, perchè si sà che è bello partecipare, ma in campo si scende per vincere.

martedì 9 novembre 2010

5a giornata ASD Civitaquana 1971 Caramanico Calcio 1989 0 - 0

La 5a partita dell' ASD Civitaquana 1971,  anche se senza gol, dispensa diverse emozioni.
Il primo tempo è contraddistinto da un grande equilibrio delle due squadre sul piano del gioco, mentre sul piano delle occasioni è proprio il Caramanico ad avere un "quel qualcosa in più". Mentre gli uomini di mister Biagio Mosca erano, come al solito, un pò tesi e frenetici, i giocatori del Caramanico erano più rilassati, forse questo rilassamento era dato da cure termali fatte in mattinata. Proprio Finocchio Andrea si rende protagonista nel primo tempo con due interventi decisivi.
Nel secondo tempo il Civitaquana riordina le idee e diventa più autoritario nel gioco e più incisivo nelle occasioni. Da una respinta corta del portiere del Caramanico, su punizione di Rosini Alessandro, Ferraro Emiliano calcia sulla traversa da buona posizione, anche se viene tradito da un rimbalzo falsato dal terreno, non proprio come il prato di San Siro.
A 20 minuti dalla fine Rosini Lorenzo è costretto a fare un fallo da ultimo uomo su un'attaccante lanciato da centrocampo dopo che non viene fischiata una punizione su Ranieri Junior.
Un'altra partita terminata in dieci uomini per l'ASD Civitaquana 1971 che ormai è diventata una costante.
Una costante che però si è interrotta è il gol di Rosini Alessandro, che fino alla 4a giornata era andato a segno in ogni partita.

martedì 2 novembre 2010

4a giornata Vestea - ASD Civitaquana 1971 0 - 2

Una grande sofferenza al campo comunale di Civitella Casanova per la partita tra Vestea e ASD Civitaquana 1971, che vede comunque prevalere gli uomini di mister Biagio Mosca per 2 a 0.
Questa volta il Civitaquana ha mostrato tutta la sua cinicità giocando una partita in piena emergenza, dovuta da infortuni, squalifiche e indisponibilità di uomini chiave.
Il Vestea si presenta con una rosa di uomini esperti e provocatori, sempre pronti ad entrare sulle gambe quando non trovano il pallone.
Danilo Di Gregorio, dopo l'ennesimo fallo subito, protesta con l'arbitro che gli estrae il secondo cartellino giallo e lo espelle. E' da precisare che il motivo della protesta è stata una punizione non concessa, anzi assegnata al Vestea.
Il forcing della squadra di casa è costante, interrotto solo dai contropiedi del Civitaquana, due dei quali fatali per il Vestea.
Il primo a colpire è Junior su cross di Mirko Pantalla. Primo gol stagionale per l'attaccante italo/brasiliano.
Il secondo gol porta la firma, manco a dirlo, del solito Alessandro che, con grande esperienza, sfrutta un lancio calibrato di Emiliano e prima di scontrarsi con il portiere spedisce la palla in rete.
Tre punti d'oro su un campo ostico e in piena emergenza, proprio non si può chiedere di più ad una squadra ricostruita da zero.